Le proprietà degli agrumi

Le arance, i limoni e i pompelmi ci ricordano subito il mare e il sole della Sicilia, ma quanti sanno che oltre al gusto fresco e rinfrescante, e al caratteristico aroma fragrante e aspro, questi frutti fanno anche bene alla salute?

Gli agrumi contengono infatti alte dosi di vitamina C, un elemento essenziale per il corretto svolgimento delle funzioni del nostro organismo: la vitamina C (detta anche acido ascorbico) infatti, oltre a proteggere l’organismo dall’attività nociva dei radicali liberi, pericolosi nemici della nostra salute in grado di farci invecchiare precocemente, possiede un’importante attività antiossidante che salvaguarda l’integrità di pelle, mucose e vasi sanguigni. Gli antichi marinai provvedevano a che non mancasse mai almeno una cassa di limoni nelle lunghe traversate, per proteggersi dagli effetti dello scorbuto, una patologia causata dalla carenza di questa vitamina.

Se gli agrumi non sono gli unici cibi che contengono questa vitamina, che possiamo trovare infatti anche nei kiwi, nei peperoni e nella rucola, sono sicuramente una delle fonti alimentari di più facile utilizzo: è assai più pratico bere il succo di 3 arance spremute, piuttosto che mangiare ben 250 grammi di insalata o di peperoni crudi!

Ma la vitamina C non è l’unico antiossidante: gli agrumi contengono infatti anche degli oli essenziali, detti terpeni, e studi scientifici all’avanguardia ne hanno dimostrato l’attività protettiva nei confronti di svariati tumori.

Non bisogna dimenticare poi che l’acido citrico, che conferisce il caratteristico sapore agro, da cui il nome appunto di “agrumi”, è in grado di stimolare la parete gastrica alla produzione di acido, facilitando quindi la digestione di molti cibi. Lo stesso ambiente acido dello stomaco, e l’attività dell’acido ascorbico poi, facilitano l’assimilazione del ferro da fonti alimentari, specialmente nel caso di fonti vegetali come spinaci, piselli, lenticchie e soia. L’assorbimento del ferro contenuto in questi alimenti è infatti inibito da alcune sostanze chiamate fitati, che sono però inattivate dalla contemporanea assunzione di acido ascorbico, per l’appunto.

Un buon consiglio per tutti gli amici vegetariani e per i soggetti anemici, è proprio quello di accompagnare ad un piatto di legumi, freschi o secchi, un bel bicchiere d’arancia spremuta!

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